Perché gli adattamenti superficiali sono IL MALE

The Man Who Saved Christmas

L’altra sera mi sono visto parzialmente un film, “The Man who saved Christmas“.

Per farla in breve, narra in chiave romanzata la storia di come Alfred Carlton Gilbert, costruttore di giocattoli, riuscì a convincere il governo americano a non sopprimere le festività natalizie nelle ultime fasi della Prima Guerra Mondiale.Ma non ci interessa questo.Gilbert costruiva anche l’Erector Set, un gioco di costruzioni con barre di metallo, viti e bulloni, speculare al famoso Meccano, nato invece in Inghilterra nel 1901.

Alla fine del film, viene ricordato che i giochi di Gilbert allietarono i bambini per oltre mezzo secolo e che nel 1949 l’Erector Set venne utilizzato per costruire un prototipo funzionante di cuore artificiale sperimentale.

Bene. Indovinate come e’ stato adattato Erector Set in italiano?

Meccano.

Per cui non solo è sbagliatissimo, ma fornisce allo spettatore una informazione sbagliata, per cui chi vede quel film, per esempio, crede che sia stato usato il Meccano per costruire il la pompa cardiaca artificiale.

Bastavano 5 MINUTI con Google per risolvere il problema.

Per la cronaca, ora il marchio Erector Set è effettivamente proprietà di Meccano, che lo utilizza per il mercato USA. Ma questo non cambia l’errore.

PS l’immagine rappresenta un Dalek realizzato in Meccano (per chi non li conosce, sono classici alieni malvagi della serie “Doctor Who“)

This entry was posted in cinema, Personale, Riflessioni and tagged , , , , . Bookmark the permalink.

One Response to "Perché gli adattamenti superficiali sono IL MALE"

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

*